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Nuove imprese a tasso zero per giovani e donne 2023

8 Giugno 2023
Nuove imprese a tasso zero per giovani e donne 2023. Dei giovani davanti a una postazione di lavoro che fanno un selfie

Vi presentiamo una nuova interessante opportunità aziendale per nuove imprese a tasso zero. L’agevolazione, iniziata da marzo 2022 resta attiva anche per il 2023. Con una dotazione di 150 milioni di euro, il contributo è rivolto a giovani dai 18 ai 35 anni e donne di tutte le età per la creazione di nuove imprese da zero e per l’ampliamento di imprese già costituite da poco tempo.

L’agevolazione prevede un mix di contributo a fondo perduto e finanziamento a tasso zero.

Nuove imprese a tasso zero 2023: i beneficiari

L’agevolazione è rivolta alle micro e piccole imprese composte in maggioranza da donne di tutte le età o da giovani tra i 18 e i 35 anni su tutto il territorio nazionale. La maggioranza deve riferirsi sia al numero di componenti presenti all’interno della compagine sociale che alle quote di capitale detenute dai soci.

Per fare un esempio, una società con quote detenute solo da un uomo over 35 e una donna under 35 non verrà ammessa al finanziamento; se nella stessa società partecipasse un’altra persona per cui il bando è ammissibile (uomo under 35 o donna di ogni età), la stessa potrebbe partecipare al bando.

Possono accedere al contributo, con regole e parametri differenti:

  • nuove imprese costituite da meno di 3 anni;
  • nuove imprese costituite da almeno 3 anni ma da meno di 5 anni;
  • persone fisiche, a patto che costituiscano società una volta ammesse alle agevolazioni.

Le spese ammissibili

Con l’agevolazione per le nuove imprese a tasso zero è possibile sia finanziare e ampliare società già esistenti che dare vita a nuovi progetti.

La copertura delle spese ammissibili può arrivare al 90% da rimborsare in 10 anni.

Non sono richieste garanzie in caso di finanziamenti inferiori a 250 mila euro; è prevista invece la garanzia sotto forma di privilegio speciale per i finanziamenti superiori a 250 mila euro

È sempre richiesta l’ipoteca per i progetti in cui è previsto l’acquisto di un immobile.

I piani di impresa devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e devono essere conclusi entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

Sono previste due linee di finanziamento con programmi di spesa e regime di aiuti diversi, a seconda che le imprese siano costituite da non più di 3 anni oppure da almeno 3 e non più di 5 anni.

Le imprese fino ai 3 anni

Le imprese costituite da non più di 3 anni possono presentare progetti di investimento fino a 1,5 milioni di euro per realizzare nuove iniziative o sviluppare attività esistenti nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo.

La copertura delle spese ammissibili può arrivare al 90% da rimborsare in 10 anni.

Possono accedere ad un mix di finanziamento a tasso zero contributo a fondo perduto che non può superare il limite del 20% della spesa ammissibile.

Le imprese possono richiedere anche un contributo per la copertura delle esigenze di capitale circolante collegate alle spese per materie prime e servizi necessari allo svolgimento dell’attività d’impresa. Il contributo può arrivare fino al 20% delle spese di investimento.

Esempi di spese ammissibili per questo piano d’impresa

  • Opere murarie (fino al 30% di investimento ammissibile)
  • Macchinari, impianti e attrezzature
  • Programmi informatici e servizi ICT
  • Brevetti, licenze e marchi
  • Consulenze specialistiche (fino al 5% di investimento ammissibile)
  • Spese riguardanti la stipula del contratto di finanziamento
  • Spese per la costituzione della società

Le imprese che hanno tra i 3 e i 5 anni

Le imprese costituite da almeno 3 anni e da non più di 5 possono presentare progetti che prevedono spese per investimento fino a 3 milioni di euro per realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o modificare attività esistenti, nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo.

Le agevolazioni consistono in un mix di tasso zero e fondo perduto, che non può superare il limite del 15% della spesa ammissibile.

Spese ammissibili per questo piano d’impresa

  • Acquisto di immobili solo per il settore turistico (40% investimento ammissibile)
  • Opere murarie (fino a 30% di investimento ammissibile)
  • Impianti, macchinari o altre attrezzature
  • Programmi informatici
  • Brevetti, licenze e marchi.

Potete anche vedere informazioni aggiuntive sulle normative riguardanti la vostra richiesta.

Modalità di richiesta della domanda di contributo

Aperto dal 2022, il bando resta attivo a nuovi progetti. Non è prevista alcuna graduatoria ma i progetti verranno valutati in ordine cronologico di presentazione delle domande. Si consiglia comunque di presentare la propria partecipazione il prima possibile per maggiori possibilità di successo.

Per informazioni o cunsulenze su come partecipare a questo bando potete contattarci o visitare l’area finanziamenti per trovare altri bandi attivi.

Le domande per nuove imprese a tasso zero vanno presentate esclusivamente online tramite la piattaforma di Invitalia.

Restiamo a disposizione.

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