Vi stiamo per presentare un’importante opportunità per la vostra azienda: il bonus energia e gas 2022. La legge 51/2022 e la legge 122/2022 hanno istituito per le imprese il credito d’imposta per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale nel primo e secondo trimestre 2022, mentre il Decreto Legge 115/2022 (in corso di conversione in legge) ha prorogato al terzo trimestre 2022 i crediti d’imposta per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale
. Obiettivo dell’incentivo è offrire un sostegno alle imprese considerato il rilevante aumento del costo dell’energia elettrica e del gas.
Bonus energia e gas 2022: le tipologie di Credito di imposta
Qui di seguito vi indichiamo i crediti d’imposta previsti in materia di acquisto di energia e gas.
- Credito d’imposta a favore delle imprese per l’acquisto di energia elettrica;
- Credito d’imposta a favore delle imprese per l’acquisto di gas naturale;
- Incremento del credito d’imposta in favore delle imprese energivore e gasivore.
Credito d’imposta per l’acquisto di energia elettrica
I beneficiari
Possono beneficiare di questo bonus le imprese dotate di
Le imprese dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW, diverse dalle imprese a forte consumo di energia, nel caso in cui il prezzo della componente energetica da loro acquistata, calcolato sulla base media riferita al primo e/o al secondo trimestre 2022, abbia subito un incremento del costo per kWh superiore al 30% del corrispondente prezzo medio riferito al rispettivo trimestre del 2019 al netto delle imposte e di eventuali sussidi.
Tipologia di contributo
Alle suddette imprese è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 15% della spesa sostenuta per l’acquisto della componente energetica, effettivamente utilizzata nel secondo e/o terzo trimestre dell’anno 2022.
Come usufruire del credito d’imposta
Il credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione entro il 31 dicembre 2022. Esso è cedibile, solo per intero, ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari, senza facoltà di successiva cessione.
Credito d’imposta a favore delle imprese per l’acquisto di gas naturale
I beneficiari
Le imprese diverse da quelle a forte consumo di gas naturale, nel caso in cui il prezzo medio del gas naturale del primo e/o secondo trimestre 2022 dei prezzi di riferimento del Mercato Infragiornaliero, abbia subito un incremento superiore al 30% del corrispondente prezzo medio riferito allo stesso relativo trimestre del 2019.
La tipologia di contributo
Alle suddette imprese è riconosciuto un credito d’imposta del 25% della spesa sostenuta per l’acquisto del gas consumato nel secondo e/o terzo trimestre solare del 2022, per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici.
Come fruire del bonus
Anche questo credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione entro il 31 dicembre 2022. Il credito d’imposta è cedibile, solo per intero, ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari, senza facoltà di successiva cessione.
Incremento del credito d’imposta in favore delle imprese energivore e gasivore
Il Credito d’imposta a favore di imprese energivore e gasivore è stabilito nella misura massima del 25% rispettivamente per le spese sostenute per la componente elettrica energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel primo, secondo e terzo trimestre 2022 e per le spese sostenute per l’acquisto del gas, consumato nel primo, secondo e terzo trimestre solare dell’anno 2022, per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici.
Nuovo aggiornamento sul bonus energia e gas: secondo semestre 2022 e primo semestre 2023
Attualmente è prevista per le aziende la possibilità di recuperare il credito d’imposta energia elettrica e gas del terzo e quarto trimestre 2022.
Ricordiamo che le aziende avrebbero dovuto comunicare entro il 16 marzo 2023 il credito d’imposta energia elettrica e gas maturato nel secondo e terzo trimestre 2022 e che non avevano ancora utilizzato in compensazione, in tutto o in parte.
L’Agenzia delle Entrate con apposita risoluzione ha comunicato che è possibile effettuare la “remissione in bonis” pagando una tantum € 250,00, per le aziende che non hanno effettuato la comunicazione entro il 16 marzo 2023 e che non hanno ancora ricevuto accessi, ispezioni, verifiche o altre attività
amministrative di accertamento.
Pertanto sia le aziende che non hanno calcolato il credito d’imposta energia elettrica e gas, sia le aziende che non hanno effettuato la comunicazione del 16 marzo 2023 possono recuperare il credito d’imposta energia elettrica e gas maturato e non ancora usato in compensazione!
Inoltre ricordiamo che il governo ha prorogato il credito d’imposta energia elettrica e gas sia per il primo trimestre che per il secondo trimestre 2023.
Per informazioni su questo credito d’imposta riservato alle suddette imprese e per ulteriori chiarimenti in merito a questo o altri bonus, vi invitiamo a contattarci. Potete anche trovare gli altri bandi attivi alla sezione dedicata. Restiamo a disposizione.


