Il bando, facente parte del Piano Nazionale Transazione 4.0., disposto dalla nuova Legge di Bilancio 2021, con contestuale estensione delle spese ammissibili, è stato prorogato fino al 31.12.2023.
Obiettivo del bonus è stimolare gli investimenti delle imprese nella formazione del personale sulle materie aventi ad oggetto le tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese.
Beneficiari:
Tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.
Spese Ammissibili:
Sono ammissibili le attività di formazione svolte per acquisire o consolidare le conoscenze delle tecnologie previste dal Piano nazionale Industria 4.0 quali:
a. Big data e analisi dei dati.
b. Cloud e fog computing.
c. Cyber security.
d. Sistemi cyber-fisici.
e. Prototipazione rapida.
f. Sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata.
g. Robotica avanzata e collaborativa.
h. Interfaccia uomo macchina.
i. Manifattura additiva e Stampa 3D.
l. Internet delle cose e delle macchine.
m. Integrazione digitale dei processi aziendali.
In particolare, sono ammissibili i seguenti costi:
a) le spese di personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione.
b) i costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione, quali le spese di viaggio, i materiali e le forniture con attinenza diretta al progetto, l’ammortamento degli strumenti e delle attrezzature per la quota da riferire al loro uso esclusivo per il progetto di formazione.
c) i costi dei servizi di consulenza connessi al progetto di formazione.
d) le spese di personale relative ai partecipanti alla formazione e le spese generali indirette (spese amministrative, locazione, spese generali) per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.
Tipologia di Contributo:
Il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al:
– 50% delle spese ammissibili per le piccole imprese e nel limite massimo annuale di 300.000 euro.
– 40% delle spese ammissibili per le medie imprese nel limite massimo annuale di 250.000 euro.
– 30% delle spese ammissibili per le grandi imprese, nel limite massimo annuale di 250.000 euro.
La misura del credito d’imposta è comunque aumentata per tutte le imprese, fermi restando i limiti massimi annuali, al 60 per cento nel caso in cui i destinatari delle attività di formazione ammissibili rientrino nelle categorie dei lavoratori dipendenti svantaggiati o molto svantaggiati.
Il credito d’imposta è utilizzabile, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di sostenimento delle spese ammissibili, esclusivamente in compensazione.


